KILIMANJARO   m. 5.895
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KILIMANJARO

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Gestire gli effetti della quota.

La  parola d'ordine sul Kilimanjaro è: "pole pole", che tradotto dalla lingua swahili significa "piano piano". E' questo il trucco che vi condurrà in vetta: non dovete avere fretta!

Altra frase ricorrente tra le guide locali è questa: "You have to drink a lot of water" - "devi bere molta acqua". Infatti quando si sale in alta quota, il corpo umano si disidrata molto velocemente e anche se apparentemente non si ha sete, è opportuno bere spesso.

A vantaggio degli avventori del Kili, sta il fatto che si parte dalla quota relativamente bassa di 1.900 metri, con una pendenza mai eccessiva fino ai 4.700 metri di Kibo Hut;  questo consente un progressivo acclimatamento, che, unito ai due "trucchetti" prima descritti, consente a chiunque in buona salute di tentare la vetta senza grossi rischi.  E' consigliabile anche una giornata in più di acclimatamento a Horombo Huts.

L'ultima tappa è sicuramente la più impegnativa: si parte in piena notte con una temperatura che scende a -25°. Sinceratevi che la vostra guida abbia un thermos con del the caldo, l'acqua vi si gelerà nella borraccia!

Spendiamo anche due parole sul cibo. E' incredibile ma la cena che ci hanno servito al Kibo Hut (4.700 m.) poche ore prima dell'attacco alla vetta, era a base di pollo fritto e patate fritte! Sinceratevi per tempo di non subire lo stesso nostro trattamento.

IL MAL DI MONTAGNA.

I sintomi del mal di montagna (AMS - Acute Mountain Sickness) non vanno assolutamente sottovalutati. L'ipossia (mancanza di ossigeno) provoca una serie di alterazioni dell'organismo a livello cellulare e vascolare. Senza entrare troppo nei dettagli, possiamo riassumere i principali sintomi, che se presenti  contemporaneamente al mal di testa possono indicare un inizio di male acuto di montagna. In tal caso sarà opportuno evitare di proseguire:

  CEFALEA +

- Inappetenza, nausea, vomito

- Affaticamento eccessivo e/o debolezza

- Vertigini

- Insonnia

Esistono alcuni farmaci che possono aiutare, ma non vanno assolutamente presi con lo scopo di proseguire a tutti i costi.

Il modo migliore per evitare o ridurre il mal di montagna è quello di allenarsi bene prima della partenza, dormendo più notti possibili oltre 2.500 metri di quota.

Comunque state tranquilli, la vostra guida ha l'esperienza necessaria per capire quando è meglio rinunciare!

 

Gillman's point: per molti la salita al Kili finisce qui. Dopo aver camminato tutta la notte, i 5.681 metri di quota si fanno proprio sentire!

 

 
 
 
 
 
 
 

  

Le informazioni sono relative a luglio 2004

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